<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>partita iva Archivi - SOLUZIONI PRATICHE</title>
	<atom:link href="https://www.soluzionipratiche.it/tag/partita-iva/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.soluzionipratiche.it/tag/partita-iva/</link>
	<description>Le pratiche burocratiche le facciamo noi per te.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 23 Dec 2025 16:11:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.4</generator>

<image>
	<url>https://www.soluzionipratiche.it/wp-content/uploads/2025/03/soluzioni-pratiche-icon1-150x150.png</url>
	<title>partita iva Archivi - SOLUZIONI PRATICHE</title>
	<link>https://www.soluzionipratiche.it/tag/partita-iva/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Permesso di soggiorno: quali documenti servono davvero?</title>
		<link>https://www.soluzionipratiche.it/permesso-di-soggiorno-quali-documenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Angela]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2025 15:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[news homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Carta Blu UE]]></category>
		<category><![CDATA[contratto firmato]]></category>
		<category><![CDATA[contratto qualificato]]></category>
		<category><![CDATA[documenti permesso di soggiorno Italia]]></category>
		<category><![CDATA[iscrizione Camera di Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro autonomo]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro subordinato]]></category>
		<category><![CDATA[partita iva]]></category>
		<category><![CDATA[permesso di soggiorno documenti]]></category>
		<category><![CDATA[permesso di soggiorno famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[permesso di soggiorno lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[permesso di soggiorno studio]]></category>
		<category><![CDATA[reddito]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovo permesso di soggiorno]]></category>
		<category><![CDATA[titolo di studio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.soluzionipratiche.it/?p=7215</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Immagina di aver finalmente ottenuto il nulla osta e il visto per entrare in Italia. Sei arrivato, magari con un bagaglio pieno di aspettative e qualche timore. Il passo successivo, quello che trasforma il tuo soggiorno da temporaneo a regolare, è il permesso di soggiorno. Senza questo documento non puoi lavorare, iscriverti all’anagrafe, accedere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.soluzionipratiche.it/permesso-di-soggiorno-quali-documenti/">Permesso di soggiorno: quali documenti servono davvero?</a> proviene da <a href="https://www.soluzionipratiche.it">SOLUZIONI PRATICHE</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000080;"><span style="font-weight: 300;"><span style="font-weight: 400;">Immagina</span> </span>di aver finalmente ottenuto il nulla osta e il visto per entrare in Italia. Sei arrivato, magari con un bagaglio pieno di aspettative e qualche timore. Il passo successivo, quello che trasforma il tuo soggiorno da temporaneo a regolare, è il <strong>permesso di soggiorno</strong>. Senza questo documento non puoi lavorare, iscriverti all’anagrafe, accedere ai servizi sanitari o semplicemente vivere con serenità. Ma quali documenti servono davvero per ottenerlo? </span></p>
<h5> </h5>
<h5><span style="color: #000080;">IL KIT INDISPENSABILE</span></h5>
<p><span style="color: #000080;">Ogni domanda di permesso di soggiorno parte da alcuni elementi comuni, che potremmo definire il “<em>kit di sopravvivenza burocratica</em>”:</span></p>
<ul style="list-style-type: circle;">
<li><span style="color: #000080;"><em><strong>Passaporto valido</strong></em>, con fotocopia delle pagine principali.</span></li>
<li><span style="color: #000080;"><em><strong>Un titolo di alloggio</strong></em>: contratto di affitto registrato, atto di proprietà o dichiarazione di ospitalità.</span></li>
<li><span style="color: #000080;"><em><strong>Prova di reddito</strong></em>, che varia a seconda della tua situazione (busta paga, dichiarazione dei redditi, contributi INPS).</span></li>
<li><span style="color: #000080;"><em><strong>Marca da bollo</strong></em> e ricevuta del pagamento dei contributi previsti.</span></li>
</ul>
<p><span style="color: #000080;">Questi documenti sono la base essenziale: senza di loro la pratica non può nemmeno iniziare.</span></p>
<h5> </h5>
<h5><span style="color: #000080;"><strong>Permesso di soggiorno per lavoro</strong></span></h5>
<p><span style="color: #000080;">Se sei arrivato in Italia per lavorare, il cuore della pratica è il <strong>contratto di lavoro</strong>. Deve essere firmato e accompagnato da una dichiarazione del datore di lavoro. Spesso viene richiesto anche il <strong>certificato di idoneità alloggiativa</strong>, che dimostra che l’abitazione è adeguata.</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000080;"><em>Lavoro subordinato</em>: Es. Ahmed, assunto come cameriere in un ristorante di Roma, presenta il contratto di lavoro firmato e registrato, insieme al certificato di idoneità alloggiativa.</span></li>
<li><span style="color: #000080;"><em>Lavoro autonomo</em>: Es. Li Wei apre una piccola attività di import-export a Milano. Per ottenere il permesso deve dimostrare di avere partita IVA, iscrizione alla Camera di Commercio e reddito sufficiente.</span></li>
<li><span style="color: #000080;"><em>Carta Blu UE (lavoratori altamente qualificati):</em> Es. Raj, ingegnere informatico assunto da una multinazionale, ottiene il permesso grazie al suo contratto ad alto livello retributivo e alle qualifiche professionali riconosciute.</span></li>
</ul>
<h5> </h5>
<h5><span style="color: #000080;"><strong>Permesso di soggiorno per studio</strong></span></h5>
<p><span style="color: #000080;">Gli studenti devono presentare il <strong>certificato di iscrizione</strong> all’università o alla scuola, un’assicurazione sanitaria e la prova di avere risorse economiche sufficienti. Non basta dire “studio in Italia”: serve dimostrarlo con documenti concreti.</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000080;"><em>Università</em>: Es. Sofia, proveniente dal Brasile, è ammessa a un corso di laurea a Bologna. Presenta la lettera di iscrizione, assicurazione sanitaria e prova di disponibilità economica.</span></li>
<li><span style="color: #000080;"><em>Scuole superiori o corsi professionali</em>: Es. Karim frequenta un istituto tecnico a Torino. Deve dimostrare l’iscrizione, avere un alloggio e un’assicurazione sanitaria.</span></li>
<li><span style="color: #000080;"><em>Programmi di scambio</em>: Es. Emily, studentessa americana, partecipa a un Erasmus in Italia. Presenta la lettera dell’università ospitante e la copertura sanitaria internazionale.</span></li>
</ul>
<h5> </h5>
<h5><span style="color: #000080;"><strong>Permesso di soggiorno per famiglia</strong></span></h5>
<p><span style="color: #000080;">Il <strong>ricongiungimento familiare</strong> è uno dei casi più delicati. Qui servono certificati di matrimonio o nascita tradotti e legalizzati, il permesso di soggiorno del familiare già residente, l’idoneità alloggiativa e la prova di reddito. È la dimostrazione che la famiglia può vivere insieme in condizioni dignitose.</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000080;"><em>Coniuge</em>: Es. Fatima, residente in Italia con permesso di soggiorno per lavoro, chiede il ricongiungimento per il marito rimasto in Marocco. Presenta certificato di matrimonio tradotto e legalizzato, reddito sufficiente e idoneità alloggiativa.</span></li>
<li><span style="color: #000080;"><em>Figli minori</em>: Es. Ivan, cittadino ucraino con permesso di soggiorno, chiede il ricongiungimento per la figlia di 10 anni. Deve presentare certificato di nascita tradotto e legalizzato, oltre a dimostrare di avere un alloggio adeguato.</span></li>
<li><span style="color: #000080;"><em>Genitori a carico</em>: Es. Chen, residente in Italia da anni, chiede il ricongiungimento per la madre anziana. Serve documentare la dipendenza economica e l’idoneità dell’alloggio.</span></li>
</ul>
<h5> </h5>
<h5><span style="color: #000080;"><strong>TEMPI E OSTACOLI</strong></span></h5>
<p><span style="color: #000080;">In teoria, il rilascio avviene entro 60 giorni. In pratica, i tempi possono allungarsi, spesso a causa di piccoli errori: un documento scaduto, una traduzione non conforme, un contratto non registrato. Dettagli che però possono bloccare la pratica per settimane.</span></p>
<p><span style="color: #000080;">Il permesso di soggiorno non è un concetto astratto: è di fatto lo strumento che da accesso diretto a una vita regolare in Italia. Le diverse procedure esemplificano diverse storie di chi arriva in Italia: lavoratori, studenti, famiglie.  Ogni percorso ha i suoi documenti chiave, e prepararli con cura prima di affrontare gli step necessari, ti permette di risparmiare tempo, evitare stress e iniziare il tuo percorso con maggiore serenità. Se hai dubbi sui requisiti o sui documenti da presentare, contattaci: possiamo aiutarti a verificare la tua pratica e a ridurre i tempi di attesa. Grazie alla nostra assistenza personalizzata, possiamo supportarti e rendere più scorrevole l&#8217;intera procedura.</span></p>
<p style="text-align: right;"><span style="color: #000080;">Lo Staff di Soluzioni Pratiche S.r.l.</span></p>
<p><span style="color: #000080;">[FONTI: <a href="https://www.interno.gov.it/it/temi/immigrazione-e-asilo/permessi-di-soggiorno">Ministero dell’Interno – Permessi di soggiorno</a><span tabindex="0" role="button" data-url="https://www.interno.gov.it/it/temi/immigrazione-e-asilo/modalita-dingresso/sportello-unico-limmigrazione" aria-label="Ministero dell’Interno – Sportello Unico per l’Immigrazione, questo ti porterà a www.interno.gov.it">, <a href="https://questure.poliziadistato.it/statics/01/tipologie-permerssi-di-soggiorno-elettronici-con-documenti-necessari.pdf">Polizia di Stato – Tipologie di permessi e documenti necessari</a>, <a href="https://www1.prefettura.it/FILES/AllegatiPag/1172/_Vademecum_Ricongiungimenti_Familiari.pdf">Prefettura – Vademecum pratiche immigrazione</a></span>]</span></p>
<p>[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]</p>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.soluzionipratiche.it/permesso-di-soggiorno-quali-documenti/">Permesso di soggiorno: quali documenti servono davvero?</a> proviene da <a href="https://www.soluzionipratiche.it">SOLUZIONI PRATICHE</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>NOMADI DIGITALI, le regole per ottenere il visto da lavoro in Italia</title>
		<link>https://www.soluzionipratiche.it/nomadi-digitali-ecco-le-regole-per-ottenere-il-visto-e-fare-smart-working-in-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Angela]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jul 2024 13:56:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[news homepage]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia delle entrate agenzia delle entrate]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione sanitaria]]></category>
		<category><![CDATA[decreto]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro da remoto]]></category>
		<category><![CDATA[partita iva]]></category>
		<category><![CDATA[permesso di soggiorno]]></category>
		<category><![CDATA[polizza assicurativa]]></category>
		<category><![CDATA[reddito]]></category>
		<category><![CDATA[residenti in italia]]></category>
		<category><![CDATA[Smart working]]></category>
		<category><![CDATA[stranieri residenti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.soluzionipratiche.it/?p=6211</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Dopo quasi due anni di attese, i Nomadi Digitali altamente specializzati potranno ottenere il permesso di soggiorno e lavorare da remoto nel Bel Paese. Trasferire la propria sede di lavoro in Italia d’ora in poi sarà possibile. I lavoratori cosiddetti ‘altamente specializzati’ potranno richiedere un permesso speciale di soggiorno se vogliono lavorare in smart working nel Bel Paese. È una [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.soluzionipratiche.it/nomadi-digitali-ecco-le-regole-per-ottenere-il-visto-e-fare-smart-working-in-italia/">NOMADI DIGITALI, le regole per ottenere il visto da lavoro in Italia</a> proviene da <a href="https://www.soluzionipratiche.it">SOLUZIONI PRATICHE</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<h3>Dopo quasi due anni di attese, i Nomadi Digitali altamente specializzati potranno ottenere il permesso di soggiorno e lavorare da remoto nel Bel Paese.</h3>
<p class="atext">Trasferire la propria sede di lavoro in Italia d’ora in poi sarà possibile. I lavoratori cosiddetti<b> ‘altamente specializzati’</b> potranno richiedere un <b>permesso speciale di soggiorno</b> se vogliono lavorare in <b><a class="classi-link-esterno" href="https://www.ilsole24ore.com/art/uno-smart-working-efficace-e-questione-leadership-AFpB8fnC" target="_self" rel="noopener noreferrer">smart working</a> </b>nel Bel Paese. È una possibilità riservata ai cittadini extra comunitari professionisti, collaboratori o anche dipendenti, che coniugano attività lavorativa e passione per i viaggi, trasferendo il luogo di lavoro in Paesi sempre diversi. Dopo quasi due anni di attese, anche l’Italia ottiene il <a href="https://www.camera.it/leg19/824?tipo=A&amp;anno=2024&amp;mese=02&amp;giorno=28&amp;view=&amp;commissione=01#data.20240228.com01.allegati.all00020">via libera alle regole e ai requisiti per ottenere il visto ‘Nomadi Digitali’</a>.</p>
<div class="asubtitle">
<h3 id="U66446386575BoS">Chi è il Nomade Digitale</h3>
</div>
<p class="atext">Il decreto definisce ‘nomade digitale’ il cittadino di Stati extra Ue che svolgono un’attività lavorativa altamente qualificata con l’utilizzo di strumenti tecnologici e in grado lavorare da remoto. Il lavoratore può essere autonomo, collaboratore o dipendente di un’impresa, anche non residente in Italia. Per svolgere l’attività nel nostro Paese, sono consentiti <b>l’ingresso e il soggiorno per periodi superiori a novanta giorni</b> al di fuori delle quote fissate annualmente per i lavoratori extracomunitari. Nel caso di periodi inferiori a novanta giorni, invece, è comunque necessario il rilascio del visto di ingresso e del permesso di soggiorno, appunto, per ‘nomadi digitali’.</p>
<div class="asubtitle">
<h3 id="U502517725237mX">I requisiti per il visto “speciale”</h3>
</div>
<p class="atext">L’ingresso e il soggiorno dei nomadi digitali sono consentiti ai lavoratori che hanno un<b> reddito minimo annuo di</b> <b>poco meno di 28mila euro</b>. Il nomade digitale dovrà, comunque, essere in possesso di una assicurazione sanitaria per cure mediche, valida sul territorio nazionale per tutto il periodo del soggiorno. Il lavoratore dovrà comunque dimostrare dove alloggia e di avere maturato un’esperienza lavorativa di almeno sei mesi per lavorare da remoto.</p>
<div class="asubtitle">
<h3 id="U502517725237vgD">La richiesta del visto</h3>
</div>
<p class="atext">Il nomade digitale deve chiedere il visto all’ufficio diplomatico-consolare competente, presentando una dichiarazione sottoscritta dal datore di lavoro, accompagnata dalla copia del documento di riconoscimento. Nell’autocertificazione, il lavoratore dovrà attestare l’<b>assenza di condanne a suo carico</b>, negli ultimi 5 anni. Saranno comunque gli uffici diplomatici-consolari a effettuare verifiche a campione sulle dichiarazioni, anche rivolgendosi alle questure competenti.</p>
<div class="asubtitle">
<h3 id="U502517725237DYB">La copertura previdenziale e assistenziale dei Nomadi Digitali</h3>
</div>
<p class="atext">Nei confronti degli stranieri che trasferiscono il loro luogo di lavoro e sono, di conseguenza, soggetti alla legislazione sociale di un Paese terzo si applicheranno (se sottoscritte tra Italia e Paese di provenienza) le <b>convenzioni bilaterali in materia di sicurezza sociale</b>. In assenza di queste, si applicheranno le<b> coperture previdenziali e assicurative</b> previste dalla legislazione italiana, per tutta la durata del permesso di soggiorno.</p>
<div class="asubtitle">
<h3 id="U502517725237I5E">Il rilascio del codice fiscale e della partita Iva</h3>
</div>
<p class="atext">Ai nomadi digitali e ai lavoratori da remoto <b>il codice fiscale sarà generato e comunicato dalla questura</b> al momento del rilascio del permesso di soggiorno. Successivamente, i nomadi digitali potranno richiedere l’attribuzione di una <b>Partita Iva</b> all’Agenzia delle Entrate, che avrà, nel frattempo, ricevuto dalla questura la conferma del rilascio del visto. Il lavoratore sarà sempre soggetto ad accertamento degli obblighi fiscali, con la possibilità che il Fisco italiano attivi lo scambio di informazioni con altri Paesi per accertarsi dell’affidabilità fiscale del nomade digitale. Nel caso di <b>accertate violazioni</b> delle disposizioni fiscali, l’Agenzia comunicherà la posizione del lavoratore alla questura che ha rilasciato il permesso di soggiorno.</p>
<div class="asubtitle">
<h3 id="U502517725237zAC">Il rifiuto o la revoca del visto</h3>
</div>
<p class="atext">In alcuni casi il visto può essere rifiutato oppure revocato (se già rilasciato). Ad esempio, se il datore di lavoro o il residente nel territorio italiano hanno ricevuto una condanna negli ultimi cinque anni oppure se non rispettano adempimenti e obblighi fiscali e contributivi.</p>
<p>Utilizza la sezione contatti per richiedere maggiori informazioni sull’argomento allo staff specializzato di <a href="https://www.soluzioniperstranieri.com/contattaci/">Soluzioni Pratiche S.r.l</a>.</p>
<p>[Fonte: <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/nomadi-digitali-ecco-regole-ottenere-visto-e-fare-smart-working-italia-AFjVHYuC?refresh_ce">ilsole24ore.com</a>]</p>
<p style="text-align: right;">Lo Staff di Soluzioni Pratiche S.r.l</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.soluzionipratiche.it/nomadi-digitali-ecco-le-regole-per-ottenere-il-visto-e-fare-smart-working-in-italia/">NOMADI DIGITALI, le regole per ottenere il visto da lavoro in Italia</a> proviene da <a href="https://www.soluzionipratiche.it">SOLUZIONI PRATICHE</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>NOMADI DIGITALI &#8211; il Decreto 29 febbraio 2024</title>
		<link>https://www.soluzionipratiche.it/nomadi-digitali-decreto-29-febbraio-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Angela]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Jul 2024 10:07:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[no category]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia delle entrate]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione sanitaria]]></category>
		<category><![CDATA[decreto]]></category>
		<category><![CDATA[decreto 29 febbraio]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro da remoto]]></category>
		<category><![CDATA[partita iva]]></category>
		<category><![CDATA[permesso di soggiorno]]></category>
		<category><![CDATA[polizza assicurativa]]></category>
		<category><![CDATA[reddito]]></category>
		<category><![CDATA[residenti in italia]]></category>
		<category><![CDATA[Smart working]]></category>
		<category><![CDATA[stranieri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.soluzionipratiche.it/?p=6237</guid>

					<description><![CDATA[<p>In vigore il decreto interministeriale sui Nomadi Digitali, che disciplina ingresso e soggiorno in Italia dei lavoratori a distanza altamente qualificati. Il decreto espone le modalità e requisiti per l&#8217;ingresso ed il soggiorno dei cittadini stranieri non appartenenti all&#8217;Unione Europea. Si tratta di lavoratori provenienti da Stati terzi e che richiedono di svolgere un&#8217;attività lavorativa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.soluzionipratiche.it/nomadi-digitali-decreto-29-febbraio-2024/">NOMADI DIGITALI &#8211; il Decreto 29 febbraio 2024</a> proviene da <a href="https://www.soluzionipratiche.it">SOLUZIONI PRATICHE</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="titolo-md blu"><span style="color: #003366;">In vigore il decreto interministeriale sui Nomadi Digitali, che disciplina ingresso e soggiorno in Italia dei lavoratori a distanza altamente qualificati.</span></h5>
<p><span style="color: #003366;">Il decreto espone le modalità e requisiti per l&#8217;ingresso ed il soggiorno dei cittadini stranieri non appartenenti all&#8217;Unione Europea. Si tratta di lavoratori provenienti da Stati terzi e che richiedono di svolgere un&#8217;attività lavorativa altamente qualificata, e perciò risiedere, in Italia. In particolare, la loro professione consente a questi professionisti di lavorare a distanza e da remoto, attraverso l&#8217;utilizzo di strumenti tecnologici (GU Serie Generale n.79 del 04-04-2024).</span></p>
<p><span style="color: #003366;">Puoi consultare qui <a style="color: #003366;" href="https://www.soluzioniperstranieri.com/wp-content/uploads/2024/04/ATTO-COMPLETO-___.pdf">l&#8217;atto completo del DECRETO 29 febbraio 2024 dalla Gazzetta Ufficiale.</a></span></p>
<p><span style="color: #003366;">Per maggiori informazioni, segui le nostre news sull&#8217;argomento <a style="color: #003366;" href="https://www.soluzionipratiche.it/nomadi-digitali-ecco-le-regole-per-ottenere-il-visto-e-fare-smart-working-in-italia/">NOMADI DIGITALI</a> oppure utilizza la sezione contatti per richiedere maggiori informazioni sull’argomento allo staff specializzato di <a style="color: #003366;" href="https://www.soluzioniperstranieri.com/contattaci/">Soluzioni Pratiche S.r.l</a>.</span></p>
<p style="text-align: right;"><span style="color: #003366;">Lo Staff di Soluzioni Pratiche S.r.l.</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.soluzionipratiche.it/nomadi-digitali-decreto-29-febbraio-2024/">NOMADI DIGITALI &#8211; il Decreto 29 febbraio 2024</a> proviene da <a href="https://www.soluzionipratiche.it">SOLUZIONI PRATICHE</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
