Regolarizzazione dei lavoratori stranieri 20202020-06-06T16:45:49+02:00

REGOLARIZZAZIONE DEI LAVORATORI STRANIERI 2020

EMERSIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO

Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34

L’articolo 103 del decreto-legge 19 Maggio 2020, n.34(decreto rilancio) ha previsto la possibilità:

  • per il datore di lavoro italiano o straniero di sottoscrivere un nuovo rapporto di lavoro subordinato o di dichiararne uno irregolarmente instaurato con cittadini italiani o stranieri presenti sul territorio nazionale prima dell’8 marzo 2020;
  • per gli stranieri con permesso di soggiorno scaduto dal 31 ottobre 2019 di chiedere un permesso di soggiorno della durata di sei mesi.

Due differenti procedure regolano la presentazione delle domande agli uffici del ministero dell’Interno in base ai soggetti interessati. Non è previsto un click day: le domande possono essere presentate dal 1°giugno al 15 luglio.

I settori lavorativi interessati2020-06-04T12:09:48+02:00
  • agricoltura, allevamento e zootecnica, pesca e acquacoltura e altre attività connesse;
  • assistenza alle persone affette da patologie o handicap che limitano l’autosufficienza;
  • lavoro domestico di sostegno al bisogno familiare.
Requisiti del datore di lavoro2020-06-06T16:30:40+02:00
  • Devono essere cittadini italiani, cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea o stranieri titolari di permesso di soggiorno UEdi lungo periodo;
  • Devono possedere, per i settori produttivi agricoltura, allevamento e zootecnica, pesca e acquacoltura e attività connesse, un reddito imponibile minimo non inferiore a 30mila euro;
  • Per i settori del lavoro domestico o di assistenza alla persona, il reddito annuale deve essere non inferiore a 20mila euro in caso di nucleo familiare con una sola persona percettore di reddito, e non inferiore a 27mila euro in caso di nucleo familiare composto da più conviventi.
Requisiti del lavoratore straniero2020-06-06T16:36:46+02:00

I cittadini stranieri devono essere stati foto-segnalati o aver soggiornato in Italia prima dell’8 marzo 2020 come risulta dalla dichiarazione di presenza o di documentazione di data certa proveniente da organismi pubblici o privati che svolgono una funzione o un’attribuzione pubblica o un servizio pubblico (es. cartelle cliniche, certificazioni rilasciate da aziende sanitarie pubbliche, tessere di trasporto nominative etc..).

Procedura presso lo sportello unico per l’immigrazione2020-06-06T16:38:38+02:00

Possono presentare le domande di emersione i datori di lavoro che intendono sottoscrivere un contratto di lavoro subordinato o dichiarare la sussistenza di un rapporto di lavoro irregolare in corso, nei settori previsti, con cittadini stranieri presenti nel territorio nazionale prima dell’8 marzo 2020.

QUANDO► dal 1 giugno al15 luglio dalle ore 7.00 alle 22.00
DOVE ► Sportello Unico per l’Immigrazione La domanda deve essere presentata esclusivamente con modalità informatica attraverso l’applicativo accessibile all’indirizzo: https://nullaostalavoro.dlci.interno.it/tramite il sistema di identificazione digitale SPID.
CONTRIBUTO FORFETTARIO► Euro 500,00 (cinquecento/00) per ciascun lavoratore.

La procedura presso le questure2020-06-06T16:44:42+02:00

Possono chiedere il rilascio di un permesso di soggiorno temporaneo (valido sei mesi) i cittadini stranieri, titolaridipermessoscadutodal31 ottobre2019, non rinnovato o convertito in altro titolo di soggiorno, che prima di tale data hanno lavorato in uno dei settori indicati dal decreto. Il permesso è valido soltanto all’interno del territorio nazionale.

QUANDO► dal 1° giugno al 15 luglio

DOVE ► Questura La domanda deve essere presentata esclusivamente presso gli uffici postali “sportello amico”, inoltrando il modulo di richiesta del permesso di soggiorno compilato e sottoscritto dall’interessato. Il costo del servizio è di 30 euro.

COSA È NECESSARIO ► – passaporto o altro documento equipollente ovvero attestato consolare rilasciato dal proprio Paese di origine; -essere presente sul territorio nazionale alla data dell’8 marzo 2020; -comprovare di aver svolto attività di lavoro nei settori indicati.

CONTRIBUTO FORFETTARIO ► Euro 130,00 (centotrenta/00) a copertura degli oneri per la procedura.

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