#Rassegnastampa – In pensione subito: ecco quando presentare domanda

Oggi abbiamo selezionato dalla nostra rassegna stampa questo simpatico articolo di investireoggi, un articolo che mette in mostra come sia importante affidarsi a persone competenti e professionali per risolvere problemi oppure raggiungere, come in questo caso, traguardi molto importanti.

Buonasera Sig.ra Patrizia.

Gentilmente sono a chiedere quando avro’ modo di andare in pensione?
Sono nato il 17/11/1959 ed ho iniziato a lavorare il 20.10.1975.
Ho 43 anni e 5 mesi di contributi regolarmente versati, attualmente sto lavorando. 
Le sarei grato se mi potesse dare anche indicativamente la data di pensionamento.

In pensione subito

Lei ha raggiunto il diritto alla pensione da 7 mesi.Per gli uomini, infatti, già dal 2018, e anche nel 2019, sono richiesti 42 anni e 10 mesi di contributi per accedere alla pensione anticipata senza alcuna penalizzazione. Può quindi, presentare la domanda di pensione in qualsiasi momento desidera e la decorrenza della misura sarà dal 1 giorno del mese successivo. L’assegno pensionistico sarà calcolato sui 43 anni e 5 mesi di contributi da lei regolarmente versati.

Unica cosa che deve regolarizzare è il preavviso da presentare al suo datore di lavoro che non so a che periodo corrisponde: si informi con l’ufficio personale o con il suo datore di lavoro stesso poiché il preavviso da dare prima delle dimissioni per il pensionamento dovrà accordarlo con lui. Se ha ferie non godute le verranno pagate nell’ultima busta paga, così i permessi residui.

In concomitanza con le dimissioni presenti domanda  di pensione presso un Caf o un patronato (sia certo prima di tutto di avere i contributi di cui mi ha parlato prima di presentare dimissioni e ricordi che occorrono 42 anni e 10 mesi per l’accesso alla pensione anticipata indipendentemente dall’età) e faccia in modo che la decorrenza della pensione sia compatibile con il periodo di preavviso che deve dare al suo datore di lavoro.

Articolo di Investireoggi